ROSSINiLLUMINA » Evento https://www.rossinigroup.it/blog/ Mon, 15 Jul 2019 13:53:01 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.1.24 IMPRENDITRICE E DONNA – Elisa Rossini in Unindustria Como racconta il suo ruolo in azienda https://www.rossinigroup.it/blog/imprenditrice-e-donna-elisa-rossini-unindustria-como/ https://www.rossinigroup.it/blog/imprenditrice-e-donna-elisa-rossini-unindustria-como/#comments Mon, 16 Apr 2018 15:00:38 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=1816 Elisa Rossini, su iniziativa del Gruppo Imprenditrici di Unindustria Como, è stata invitata nella sede istituzionale di Como lo scorso 10 aprile come testimone della presenza femminile nelle imprese; nello specifico, con la presenza nel Consiglio di amministrazione e nel ruolo di manager nell’azienda di famiglia Rossini Illuminazione.

Foto Gruppo Imprenditrici Unindustria Como 1
Da sinistra: Laura Sofia Clerici, Gaetana Mariani, Laura Nicolini ed Elisa Rossini.

Intervistata da Laura Nicolini – una delle coordinatrici del Gruppo Imprenditrici – Elisa ha raccontato la propria storia all’interno dell’azienda. Quasi 90 anni di commercio nel settore dell’illuminazione filtrati dall’occhio umile e sensibile di una giovane donna che ha risposto con sorprendente determinazione alle parole della mamma “c’è bisogno di te, qui”.

E’ iniziata quasi per caso la sua esperienza nell’azienda di famiglia: “Gli studi in lingue mi hanno portata lontano dalle origini e, prima della fatidica chiamata, non era certo nei miei piani diventare componente del CDA e HR e Marketing director. Prima del 2011 facevo tutt’altro: lavoravo nel settore delle redazioni televisive, prima in Mediaset, poi in Magnolia fiction; poi ho deciso quasi naturalmente di seguire le orme dei miei genitori, proseguendo nel loro progetto imprenditoriale”. Elisa è entrata in azienda consapevole di dover imparare molto, ma al tempo stesso con la certezza di poter dare un contributo fattivo e concreto. Con l’obiettivo di capire come funzionasse “il meccanismo” e in attesa di individuare il ruolo che più le si addiceva, lo showroom aziendale le ha fatto da palestra. Come in ogni impresa di famiglia che si rispetti, Elisa ha fatto un po’ di tutto: dalla presenza in vendita in showroom fino a dirigere il negozio stesso, passando dalla comunicazione (peraltro affine ai suoi studi e inclinazioni), per arrivare a riconoscersi nel duplice ruolo che oggi ricopre, direttrice Marketing e Comunicazione e HR del gruppo.

Il suo filo conduttore in questi anni? Non dare mai niente per scontato, mettersi alla prova e appoggiarsi alla formazione esterna, per ottenere una visione oggettiva delle relazioni e dei ruoli.
Nel frattempo, nel suo ruolo al femminile è capitato naturalmente di dover combattere contro una qualche forma di pregiudizio o di velata discriminazione: “Purtroppo è qualcosa che esiste e a volte si nota. Mi sono trovata in mezzo ad un trittico. La “combo” donna, giovane, erede della propria impresanon ha aiutato, anzi… ha creato qualche diffidenza, soprattutto in un settore come il nostro, decisamente maschile”.

Alla domanda “come si combatte il disagio di queste situazioni” Elisa Rossini ha dato ancora una volta una dimostrazione di carattere: “Il pregiudizio non è mai stato per me motivo di scoraggiamento, non mi sono mai fatta sopraffare, grazie anche ad una sana dose di autostima e alla volontà di non badare troppo alle opinioni altrui. Foto Gruppo Imprenditrici Unindustria Como 2Piuttosto ho affrontato le situazioni con uno spirito di rivalsa, come fossero vere e proprie sfide per dare prova del contrario, per svelare le mie reali competenze. Ci vuole tempo, ma se il merito esiste è impossibile non percepirlo, prima o poi viene sempre riconosciuto.” Un principio questo che Elisa fa valere anche nel suo ruolo di HR director. E’ convinta siano le qualità umane e le capacità professionali che una persona può portare all’azienda ad essere veramente importanti, indipendentemente dai ruoli famigliari che una donna può rivestire al di fuori dell’azienda, nel caso di una selezione al femminile. E racconta di quando non ha avuto alcun dubbio o tentennamento nell’assumere una ragazza che era diventata mamma da soli tre mesi.

Oggi Elisa è al centro di una squadra affiatata, perché ha saputo creare un equilibrio professionale anche nella condivisione con i fratelli Dario e Marco, che si occupano rispettivamente di finanza e controllo e della direzione acquisti. “Non che sia un risultato semplice e immediato” ha raccontato “è invece frutto di allenamento quotidiano: dialogo, compromesso, condivisione di obiettivi e confronto anche quando le strade, verso quegli obiettivi, sembrano diverse e contrastanti.” Una terza generazione, quella Rossini, che sente molto forte la responsabilità del proprio ruolo, sia in quanto azienda che crea valore sociale, per il tessuto e il territorio circostante, sia per il fatto di onorare una storia quasi novantennale, con la responsabilità di fare bene tanto quanto hanno fatto i predecessori.

E allora… brava Elisa! Fai gruppo per il tuo Gruppo e questo non può che farti onore :)

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La lampada come elemento che porta la luce? A Light+Building abbiamo visto molto di più. https://www.rossinigroup.it/blog/la-lampada-come-elemento-che-porta-la-luce-a-lightbuilding-abbiamo-visto-molto-di-piu/ https://www.rossinigroup.it/blog/la-lampada-come-elemento-che-porta-la-luce-a-lightbuilding-abbiamo-visto-molto-di-piu/#comments Thu, 29 Mar 2018 11:00:00 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=1747 Reportage da una “tre giorni” a Light+Building, fiera mondiale del comparto illuminotecnico a Francoforte, dal 18 al 23 Marzo.

L’impressione che si ha visitando gli stand di Light+Building è che ormai il ciclo circadiano sia quasi una cosa passata, una tecnologia quasi scontata e portata a un livello di distribuzione quasi massificato.

A Light+Building SEDIS ha utilizzato Dinamica Q di Plexiform per presentare il nuovo fotogoniometro
A Light+Building SEDIS ha utilizzato Dinamica Q di Plexiform per presentare il nuovo fotogoniometro

Il vero futuro, il vero trend di sviluppo è l’integrazione del corpo illuminante in un ben più ampio sistema di condivisione dati.

L’apparecchio illuminante diventa così un “hotpoint”, uno snodo per veicolare informazioni, dati, abitudini di consumo degli utenti; un elemento in dialogo con altri dispositivi attraverso sistemi wi-fi e bluetooth, in una concreta applicazione dell’Internet Of Things. La luce, a questo punto, diventa quasi un accessorio, quasi un “di cui”, un elemento in più.

Ovviamente parlo di trend di sviluppo, quindi di evoluzioni che il sistema luce e il comparto illuminotecnico vivrà nei prossimi anni, forse decenni, prima che questa tecnologia sia massificata. Ma l’evoluzione tecnologica e la sua applicazione non sono uno studio sulla carta o uno sviluppo a venire, bensì qualcosa di concreto.

L’human centric lighting, la luce incentrata sul bisogno umano e della persona, è ormai un concetto acquisito. Zumtobel lo prova applicando questi studi a diversi campi: non solo nell’ufficio, ma anche nell’industria, nel retail e negli spazi pubblici, perché in fondo l’essere umano è presente e vive tutti questi ambienti.

L’azienda austriaca, leader del settore, presenta così alcuni prodotti, relative analisi e ricerche condotte in un centro commerciale francese, o in uno spazio pubblico austriaco, dove la luce diventa quindi uno strumento, un mezzo per veicolare altre informazioni.

Light Experience by iGuzzini
Light Experience by iGuzzini

In un caso “influisce” sulle abitudini di comportamento dei clienti (valorizzando le promozioni e le convenzioni che il cliente trova nel punto vendita, portandolo infine ad acquistare di più), nell’altro la luce si adegua alla situazione contingente e influenza così le abitudini comportamentali; nello specifico, per combattere il vandalismo notturno i lampioni stradali all’aumentare del rumore e del disturbo, aumentano la luminosità infastidendo i vandali e costringendoli ad allontanarsi.

Ma non è solo Zumtobel ad aver interpretato e dettato i trend alla recente fiera tedesca. Sullo stesso tema anche Philips ha detto la sua, ma pure l’italianissima iGuzzini racconta la luce come strumento per servizi legati alla connettività. Per citare il comunicato stampa, push notifications, indoor positioning e space management… e non si direbbe proprio che “si stia parlando italiano!”.
Dall’intelligence of Things all’Intelligence of Light insomma.

Non applica questi concetti l’altra piccola ed emergente, ma osservata speciale, realtà italiana che è Coelux. Dopo aver presentato nel 2016 la lampada che imita al sole (e non parliamo solo di resa cromatica, ma proprio di pannello a soffitto che ricalca una finestra con tanto di luce solare e persino abbagliamento ed effetto di ombra sul pavimento) Coelux quest’anno presenta la luna.

Moon by Coleux
Moon by Coleux

Un’esperienza davvero mistica. Sarà perché in fiera si sta 9-10 ore chiusi dentro gli spazi espositivi, senza alcun contatto con la luce e l’aria esterna, sarà perché si è immersi nella “sovraesposizione illuminante” degli stand, sarà perché la fiera ha una matrice molto tecnica a discapito talvolta dell’estetica e del tema decorativo, ma in questa stanza buia con installato il prodotto Moon si respira vera poesia.

Luna ricreata in tutte le sue sfaccettature, quindi se dobbiamo sognare ad occhi aperti facciamolo in grande: la notte è di quelle senza una nuvola in cielo, di luna piena e brillante, ed è davvero incredibile come quel prodotto (che diventa parte integrante del soffitto), renda la profondità del cielo reale. Insomma più vero del vero!

Parlando di luce solare non si può non citare anche la partnership tra Toshiba e Seoul nello sviluppo della nuova

Sunlike Technology
Sunlike Technology

Sunlike Technology che, come dice il nome, altro non è che un nuovo LED che cerca di ricreare la luce solare.

Non sto a tediarvi con temi iper-tecnici quali il CRI, l’R9 o addirittura la loro ulteriore evoluzione del TM30, sappiate solo che un nuovo LED è in arrivo, con picchi di blu diminuiti al minimo (il LED infatti nasce da un’emissione di luce blu), sempre per controllare il ciclo circadiano, avere una resa dei colori più fedele al vero, quindi alla luce solare, e infine anche una migliore definizione dei dettagli.

Perché in fondo lo sappiamo, e non basteranno le prossime 20 edizioni di Light+Building a smentirlo: la luce migliore rimane e rimarrà sempre quella del sole.

Tante altre le suggestioni vissute e le ispirazioni raccolte: dal nastro conduttore ed elettrificato (anche qui altissimo picco di genialità e di poesia) della Endless di Davide Groppi, agli elementi chiave del mondo office – fonoassorbenza, controllo della luminosità, ma anche passaggio dati e info sulla postazione di lavoro – alla luce portatile sempre e dovunque, al mattone di luce di Simes (non illuminerà molto ma anche qui, idea incredibile), allo spettacolo illuminotecnico, quasi pirotecnico della Light Experience di iGuzzini. Ce n’è davvero per tutti i gusti.

Infine, sarò campanilista… ma trovo che una conclusione sia d’obbligo: saranno bravi questi tedeschi, saranno super-tecniche queste fiere (e davvero dettano legge in termini di sviluppo tecnologico) ma i veri trend di gusto ed estetica si vedono da noi a Milano. Appuntamento quindi ad Euroluce 2019.

Noi ci saremo. E voi?

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“Stasera da Overlite!” – Gli aperitivi del design https://www.rossinigroup.it/blog/stasera-da-overlite-laperitivo-del-design/ https://www.rossinigroup.it/blog/stasera-da-overlite-laperitivo-del-design/#comments Tue, 06 Mar 2018 08:48:27 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=1711 Lo showroom Overlite di RossiniGroup diventa un punto di riferimento per progettisti e amanti del design. Una serie di appuntamenti per chi desidera conoscere da vicino i designer e le nuove collezioni dei marchi più prestigiosi, per chi vuole capire come nascono le idee ma soprattutto attraverso quali percorsi si traducono in concrete soluzioni luminose.

Il nostro showroom si apre ad accogliere serate dedicate alle più note aziende dell’illuminazione architetturale: saranno gli stessi designer a parlare del proprio progetto, dalla genesi alla realizzazione. Un momento d’incontro e di confronto con gli autori delle collezioni e al tempo stesso un assaggio di vita aziendale, raccontata dai brand partner di Overlite.

Il ciclo “aperitivi del design” è stato inaugurato a ottobre 2017 con la sospensione REMO di Plexiform presentata dal designer Stefano Valente, in una serata arricchita dalla performance dell’artista ZA. Ve ne avevamo già parlato qui.

Serata remo Rossini

Il secondo appuntamento si è tenuto lo scorso 15 febbraio con la presentazione della collezione Raqam, progettata da Marc Sadler per Masiero Group. Sadler ha raccontato come la genesi del prodotto sia partita dai materiali più rappresentativi per l’azienda Masiero: il vetro innanzitutto, espressione della vocazione artistica e artigianale dei lampadari “sartoriali”, insieme alla contemporaneità di un elemento duttile come l’alluminio.

Abbinando a questi materiali l’immatericità della fonte luminosa a LED, Sadler ha disegnato un prodotto che permettesse al progettista illuminotecnico come all’architetto di entrare “a giocare con la luce”Rossini serata Marc Sadler invito e di creare su misura un proprio elemento. L’idea vincente è quella di un alfabeto della luce, con un lampadario composto da diversi moduli, come diversi “mattoncini” che vengono assemblati tra loro. Un prodotto che diventa un progetto, in cui entrano a far parte del team di lavoro non solo l’azienda che lo produce o il designer che l’ha ideato, ma anche il progettista rivenditore che lo distribuisce (in questo caso Overlite) o l’architetto che lo propone ai propri clienti.

Un lavoro di squadra, un’opportunità di creazione a più mani, per un apparecchio altamente customizzabile e personalizzabile. I diversi moduli creano infatti le forme più disparate e diverse tra loro, mischiando elementi lineari e assolutamente geometrici con forme più morbide e sinuose. Un oggetto che trova la sua massima espressione nelle grandi forme e nelle installazioni “importanti”.

Il prossimo attesissimo appuntamento è per il 14 marzo 2018: protagonista della serata Modular Lighting Instruments del Gruppo Philips, azienda belga che da sempre interpreta e anticipa le nuove tendenze tecnologiche, con un team di ricerca e sviluppo all’avanguardia. Fulcro dell’incontro, la customizzazione e l’IoT (“internet delle cose”) nel progetto illuminotecnico, attraverso i sistemi di controllo della luce by Philips Lighting. Segnatevelo in agenda: all’aperitivo di mercoledì 14 Marzo non si può mancare!

lampada Marbul di Modular - Rossini
La lampada Marbul di Modular

Chiudiamo la nostra breve rassegna, in attesa dei prossimi appuntamenti che non mancheremo di comunicarvi, con una breve presentazione del nostro showroom Overlite.

overlite showroom Rossini esternoOverlite è una sala espositiva di oltre 1400 mq che ospita i brand più esclusivi nel campo dell’illuminazione. A Milano in Via Feltre 32 (dal 2001), è oggi un imprescindibile punto di riferimento nel design dell’illuminazione. Un’equipe di professionisti offre consulenza alla clientela privata e assistenza ai professionisti e progettisti, ad esempio con l’elaborazione dei calcoli illuminotecnici che assicurano la migliore resa luminosa, anche negli ambienti più particolari. Per le aree più estese si effettuano analisi e sopralluoghi per proporre le soluzioni tecniche più adatte al miglioramento dell’efficienza energetica e al rispetto delle normative di settore.

Anche Overlite, insieme a Rossini illuminazione e Plexiform, fa parte del nostro RossiniGroup.

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Quando il digitale illumina l’arte, ad arte. https://www.rossinigroup.it/blog/950/ https://www.rossinigroup.it/blog/950/#comments Tue, 22 Sep 2015 07:50:00 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=950 Il 4 e 5 settembre si è tenuto a Messina il Kernel Festival, un evento internazionale dedicato alla promozione dei linguaggi artistici che utilizzano le nuove tecnologie. La città ha visto prender vita il Duomo in uno spettacolo mozzafiato dove il “mapping” ha trasformato la facciata in un luminoso gioiello animato in notturna.

Sul sito kernelfestival.net si legge: “Kernel si propone come vettore di nuove sinergie multi-disciplinari tra musica elettronica e sound design, audiovisual mapping, architettura effimera, arte digitale e interattiva.

Il progetto Kernel si costituisce come piattaforma di connessione, continua e dinamica, volta ad offrire opportunità di incontro e scambio tra pubblico, talenti emergenti e artisti internazionalmente già affermati. Nell’ottica di offrire agli artisti numerose opportunità di mostrare il proprio lavoro al pubblico, ed a quest’ultimo di apprezzare ricerche, progetti e lavori da tutto il mondo, Kernel si propone in diverse declinazioni, eventi strutturalmente diversi ma complementari.”

Noi non possiamo che rimanerne affascinati, mentre attendiamo con ansia il prossimo spettacolo (perché di spettacolo si tratta) il 25 e 26 settembre a Desio, in Brianza: Il Barbiere di Siviglia interpretato dalla Giovanni Falzone Contemporary Orchestra presso Villa Tittoni. “Una reinterpretazione del classico in cui le video proiezioni, generate in tempo reale, danno vita insieme alla musica, ad un evento multimediale coinvolgente e spettacolare.”

Come non considerare arte la capacità di progettare un nuovo modo di coinvolgere ed emozionare? Solo così è possibile avvicinare il pubblico, anche il più giovane, alla musica classica ma anche al teatro, alla tecnologia e alla fotografia, alla scenografia e al suono… un’esplosione di emozioni e di vita che – ancora una volta – la luce contribuisce a creare e a diffondere, democraticamente, in modo trasversale… dagli otto agli ottant’anni. Perché anche a Rossini piace Rossini (Gioachino ovviamente)!

kernelfestival.net

youtube.com

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Sculture di luce ed esperienza sensoriale. https://www.rossinigroup.it/blog/sculture-di-luce-ed-esperienza-sensoriale/ https://www.rossinigroup.it/blog/sculture-di-luce-ed-esperienza-sensoriale/#comments Thu, 03 Sep 2015 10:00:31 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=930 In occasione dell’apertura al pubblico del LAC (Lugano Arte Cultura), s’inaugura il centro culturale con una mostra personale dedicata a Anthony McCall, appositamente concepita dall’artista britannico per gli spazi museali.

Nato in Inghilterra nel 1946, McCall vive a New York dal 1973. Fin dai primi anni Settanta si dedica alla realizzazione di sculture di Solid Light Sculptures: fasci luminosi piani, curvi o conici che delineano nuovi volumi attraversando lo spazio espositivo completamente oscurato. Le sculture di luce di McCall trascendono la pura dimensione estetica per divenire un’autentica esperienza sensoriale in grado di sovvertire le abitudini percettive dell’osservatore. Negli spazi del Museo saranno visibili quattro sculture di luce solida realizzate tra il 2003 e il 2013, tra cui anche la versione digitale della sua opera fondamentale, Line Describing a Cone, del 1973.

Lugano, dal 12 settembre 2015 al 30 gennaio 2016, museo LAC Lugano Arte Cultura.

www.luganolac.ch

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Electric Run al Parco di Monza https://www.rossinigroup.it/blog/electric-run-al-parco-di-monza-2/ https://www.rossinigroup.it/blog/electric-run-al-parco-di-monza-2/#comments Mon, 20 Apr 2015 10:35:33 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=372 Al Parco di Monza arriva Electric Run, la corsa notturna più luminosa del pianeta.
La splendida cornice del Parco di Monza è risultata la location perfetta per accogliere sabato 25 aprile 2015 ASUS Electric Run, la corsa notturna più luminosa del pianeta. ASUS Electric Run è una corsa di 5 Km non competitiva dove i partecipanti sono parte dello spettacolo e l’importante non è vincere, ma stupire e divertirsi con travestimenti originali e colori fluo, il tutto a ritmo di musica parte fondamentale dell’evento.

Il percorso sarà particolarmente scenografico e spettacolare perché composto da 6 Magic Lands (Mondi Magici), installazioni caratterizzate da colori e musica differenti, che i runners potranno attraversare ballando, tra alberi fluorescenti che cambiano colore con la musica, tra tunnel di luce, laghi e fiumi brillanti, e tra le scenografie più particolari con luci al neon e dai motivi psichedelici. Portata in Italia per la prima volta da RCS Sport lo scorso anno, nella sua unica data al Parco Dora di Torino ha visto 5.000 partecipanti. Electric Run nasce alla fine del 2012 negli Stati Uniti, diventando, in pochissimo tempo, un format di grandissimo successo, fino ad arrivare in Canada, Australia, Asia e in Europa.

“Dopo il successo della prima tappa a Torino abbiamo deciso di riproporre l’evento anche quest’anno e nella location ideale per ogni runner, il Parco di Monza – spiega Andrea Trabuio, responsabile Area Mass Event di RCS Sport – ASUS Electric Run è una vera e propria corsa spettacolo dove i protagonisti sono i partecipanti perché con tutta la loro allegria e creatività contribuiscono alla riuscita dell’evento. Il fattore caratterizzante e aggregante sarà sempre lo sport arricchito da tanto divertimento, permettendo di esprimere al meglio la voglia di stare insieme”.

Per il secondo anno consecutivo ASUS sarà partner di Electric Run, questa volta come Title Partner della corsa. “L’Electric Run dà vita a un evento speciale in cui divertimento, energia e suggestioni multisensoriali si fondono in una perfetta simbiosi, come nello stile che contraddistingue i nostri device digitali. Abbiamo voluto rinnovare la nostra collaborazione con RCS Sport – quest’anno come Title Partner – poiché quest’iniziativa ben traduce e trasferisce la promessa alla base del nostro payoff «In Search of Incredible», a testimonianza dell’impegno verso l’eccellenza tecnologica e della qualità che contraddistingue nel mercato i nostri prodotti” – spiega Manuela Lavezzari, marketing manager di ASUS in Italia. La radio ufficiale della manifestazione è Radio 105. La musica sarà protagonista anche al traguardo nel “Final Celebration Party”, la grande festa di chiusura della corsa dove i partecipanti balleranno con le selezioni musicali dei dj di Radio 105. Radio 105 non poteva farsi sfuggire un evento dalle caratteristiche così particolari e al di fuori dei soliti schemi. Con piacere, infatti, nel mese di ottobre 2014 ha firmato la prima edizione di Electric Run in qualità di radio ufficiale e anche quest’anno conferma la propria partecipazione.

La seconda tappa di Electric Run è in programma per sabato 3 ottobre a Torino, Capitale Europea Corridori e runner di tutte le velocità ed esperienza potrete prendere parte alla notte più cool dell’anno! Proverete sensazioni magiche nella notte più divertente e luminosa che abbiate mai vissuto! Dipingetevi con colori fluo, vestitevi come un albero di Natale o con look colorati e divertenti o come qualcosa che viene da un altro pianeta, perché lo spettacolo di luci si vedrà anche dallo spazio! E soprattutto liberate creatività e fantasia per illuminare la notte di ASUS. Le iscrizioni sono aperte sul sito www.electricrun.it

Fonte: MBnews http://www.mbnews.it/

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