ROSSINiLLUMINA » Euroluce https://www.rossinigroup.it/blog/ Mon, 15 Jul 2019 13:53:01 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.1.24 I riflessi del nostro Euroluce https://www.rossinigroup.it/blog/i-riflessi-del-nostro-euroluce/ https://www.rossinigroup.it/blog/i-riflessi-del-nostro-euroluce/#comments Wed, 24 Apr 2019 12:22:44 +0000 https://www.rossinigroup.it/blog/?p=2088 Risultato di mesi di febbrile lavoro, si è conclusa l’edizione 2019 di Euroluce, definita man mano kermesse, evento, design week, fiera, salone, esposizione internazionale… gli addetti ai lavori hanno passato una settimana tosta e a dire il vero anche i milanesi, che ormai sono abituati a questo momento di visibilità mondiale che porta con sé inevitabili disagi negli spostamenti (e non solo). Un’invasione pacifica di designer, creativi, blogger, stylist, architetti, fotografi, agenzie, addetti stampa, giornalisti, cariche istituzionali, studenti, appassionati, semplici curiosi… e poi allestitori, addetti ai catering, montatori; ma soprattutto clienti, imprenditori, investitori, rappresentanti, agenti, rivenditori! Tutto il mondo dell’arredo, dell’illuminazione e del design classico, moderno, di tendenza, sperimentale e commerciale vuole – per forza e per amore – vivere il Salone. https://www.salonemilano.it/

Logo novantesimo anniversario con Remo
Logo del nostro Novantesimo anniversario con Remo decorato da ZA

Quest’anno siamo tornati con il nostro gruppo, dopo un’assenza ragionata per l’edizione 2017 (spiegavamo qui le nostre motivazioni https://www.rossinigroup.it/blog/euroluce-noi-non-ci-saremo-perche/) e l’esperienza è stata del tutto positiva. Lato organizzazione si è trattato di un impegno importante, che ha coinvolto tutti i ruoli dell’azienda e ogni livello di collaborazione interno ed esterno al Gruppo: dall’ideazione sulla carta dei nuovi prodotti ai prototipi, dalle scelte commerciali alla nuova documentazione cartacea e digitale (cataloghi, listini, schede tecniche, riassuntivi, cartelle stampa, etc.), dall’allestimento dello stand fino alla comunicazione del nostro Novantesimo, il tutto declinato sui numerosi strumenti di comunicazione cartacei e digitali che ormai attiviamo quasi quotidianamente, in una serie di appuntamenti attesi da tutto il nostro mondo di relazione. E dopo ogni evento importante, ecco che arriva il momento di fare il punto, perché la domanda che più spesso sentiremo circolare sarà: “com’è andata la fiera?”. Sin da subito, l’impressione è stata che ci fosse più movimento rispetto all’edizione precedente. Il quartiere fieristico di Rho Pero quasi del tutto occupato, tantissima affluenza ben distribuita sui cinque giorni di apertura, tutti i punti di ristoro sempre molto affollati e si sa, questo è un indicatore molto, molto realistico! Ma al di là della battuta, noi possiamo dire di aver registrato un alto tasso di interesse per le nostre novità un generale (dei prodotti presentati ne abbiamo parlato qui https://www.rossinigroup.it/blog/protagonisti-ad-euroluce-2019/) e, se dovessimo comunque stilare una classifica, potremmo mettere sul podio:

La collezione In&Out
La collezione In&Out

sicuramente la collezione di lampade “in&out”, che in virtù della sua ampia offerta e profondità di gamma (4 diverse famiglie, tutte wireless, ricaricabili, per utilizzo indoor e outdoor) ha incuriosito sia addetti ai lavori, tecnici, che pubblico finale. Le più fotografate: Twin e Crystal. La prima grazie alla versatilità delle nostre lampadine decorative vintage che permettono una personalizzazione del prodotto e un’allure molto trendy; la seconda per la preziosità dello schermo microlaserato e la magia del gioco acceso spento (da trasparente lo schermo diventa di un bianco pieno).

La più tecnologica e quindi apprezzata dai tech-curiosi è stata iGloo, con il suo attacco magnetico che consente di ruotare liberamente il corpo lampada e quindi indirizzare il flusso luminoso, con il suo fascio di luce netto e definito e la completezza della famiglia. La più “di design” sicuramente Terrazza Martini, nata dalla mente creativa di Chiaramonte Marin e che incuriosisce per il mix tra l’anima tecnologica a LED interna e la forma classica e senza tempo della sfera, declinata in finiture dal sapore vintage. Ma la verità è che i prodotti erano tanti, in grado di accontentare gusti diversi e per questo hanno riscosso consensi variegati e diffusi.

Twin Crystal iGloo Terrazza Martini
Anche lo stand è piaciuto, forse perché ha voluto andare oltre, proponendo qualcosa in più per concept e creatività con l’allusione alle case di ringhiera a voler celebrare il nostro legame con Milano, insieme con un tram che ha fatto tappa nei momenti più importanti della nostra storia imprenditoriale.
Certo, avevamo fatto le nostre previsioni e anche se Euroluce si è concluso da poco – e può sembrare prematuro parlare di risultati concreti – possiamo dire con malcelata soddisfazione che ogni prodotto si è rivelato all’altezza delle aspettative; magari per ragioni diverse, però lo sforzo di proporre qualcosa di nuovo, piacevole, utile e accessibile è stato ampiamente ripagato un po’ su tutti i modelli proposti. Vorremmo infine fare qualche considerazione sul target del consumatore finale, che ha potuto entrare in fiera nel weekend. Un fattore è emerso chiaramente: il “privato” è sempre più preparato. Arriva con le idee chiare e certamente si lascia consigliare, ma nel frattempo ha già raccolto molte informazioni sulla “sua” necessità di illuminazione. Si rivela sensibile alle tematiche della sostenibilità e del risparmio energetico ed è disposto a fare scelte in quella direzione, purché le ritrovi in prodotti esteticamente risolti. Ha un’opinione e la confronta grazie alle possibilità di conversazione offerte dal web, instaurando a volte un rapporto diretto con noi che produciamo, bypassando i classici intermediari come elettricisti, light designer e negozi specializzati. In poche parole, sembra incline a scelte più ragionate e meno influenzabili dal classico impulso all’acquisto come risposta di un desiderio prima ancora che ad un bisogno. Ecco allora che possiamo parlare di un’evoluzione di tutta la filiera: chi produce, chi distribuisce, chi vende e chi compera, in sostanza è accumunato dal medesimo obiettivo, cioè creare una nuova relazione di fiducia e trasparenza, in un piano orizzontale di comunicazione a doppio senso. Questa – forse – è la vera novità di Euroluce.

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Protagonisti ad Euroluce 2019 https://www.rossinigroup.it/blog/protagonisti-ad-euroluce-2019/ https://www.rossinigroup.it/blog/protagonisti-ad-euroluce-2019/#comments Wed, 03 Apr 2019 15:34:18 +0000 https://www.rossinigroup.it/blog/?p=2034 Protagonisti ad Euroluce 2019: dentro e fuori casa, sempre con noi.

Quest’anno ad Euroluce presenteremo tante novità in linea con la nostra politica, che ci vede sempre impegnati ad arricchire il nostro già corposo catalogo… e poi per festeggiare il nostro Novantesimo anniversario con la novità nella novità, ovvero le collezioni Outdoor portatili e il consolidarsi di linee destinate al Contract. Ecco quindi un accenno, mentre rinnoviamo l’invito a visitare il nostro stand, quest’anno particolarmente creativo.
Leggi l’articolo Alla casa di ringhiera ci si arriva in tram, dove raccontiamo il nostro stand ad Euroluce.

Nuovi modelli entreranno a far parte del catalogo DECO, in uscita nell’edizione integrale a Settembre 2019: collezioni complete in termini di applicazioni (lampade da tavolo, da terra, a parete e a soffitto, a sospensione) e con anime diverse tra loro, ma in linea con i trend di mercato. Dallo stile vintage, con un’ampia presenza delle nuance dell’ottone che dominano attualmente nell’arredo, a prodotti in stile tecno-light contraddistinti da materiali preziosi come il policarbonato trasparente microlaserato o l’utilizzo di ottiche particolari.
Inoltre, ad apparecchi con attacco tradizionale che consentono un’ulteriore personalizzazione da parte dell’utente finale con l’utilizzo delle nostre lampadine vintage e decorative, affianchiamo prodotti con sorgente integrata a LED con ottime performance luminose. Ed ora andiamo a presentare Terrazza Martini, mentre potrete scoprire iGloo, Karaoke, Crystal e Twin… proprio ad Euroluce.

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Terrazza Martini
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Chiaramonte e Marin

Terrazza Martini, design by Chiaramonte Marin
Quale migliore drink di un buon Martini, con annegata nella coppa da cocktail una gustosa oliva? Dalla forma tondeggiante dell’oliva nasce il design di questa lampada, ideata dai designers Chiaramonte e Marin. Composta da un diffusore tondo in vetro soffiato in finitura fumé con un’anima LED al suo interno, realizzata da un cilindro in vetro bianco opaco che diffonde la luce delle schede LED alloggiate in una struttura in alluminio. Proposta in versione da tavolo e a sospensione, con dettagli di chiusura realizzati in ottone satinato.

Abbiamo accennato ai prodotti portatili da esterno, per consentire alla luce di seguirci ovunque: ecco quindi la nostra idea di illuminazione all’aperto o, come si dice fra addetti ai lavori: la collezione OUTDOOR. Una delle cose più divertenti, oltre all’ideazione dei nuovi modelli adatti appunto all’utilizzo in esterno, è stata quella di dare un nome ispirandoci ai temi della bella stagione. Finalmente possiamo passare ore piacevoli in compagnia di amici o semplicemente ritagliarci momenti di relax all’aperto, lasciandoci cullare dalle tiepide ore serali, giusto per lasciarci alle spalle la stagione più fredda.
Ciò non toglie, ovviamente, che queste stesse lampade possano seguirci per tutta la casa, per creare inattesi angoli di luce grazie alla comodità del wireless, o essere anche molto versatili e adatte nell’ambito della ristorazione. Non per niente la brochure che le raccoglie tutte si chiama “In&Out”. Per darvi un assaggio, vi presentiamo Pic-Nic, mentre allo stand troverete anche Siesta, Take Away e Take Away Sound.

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Pic-Nic

Pic-Nic
Lampada da tavolo a LED (2700K), portatile e ricaricabile, ideale per illuminare terrazze e giardini, ma perché no, anche per rallegrare il tuo pic-nic al parco. Una lampada senza fili, che ti segue ovunque tu voglia andare. Struttura in pressofusione di alluminio verniciato con pretrattamento per uso da esterno (grado di protezione IP54). Accensione con interruttore touch e ricarica tramite USB, durata della batteria 9 ore. Disponibile in tre varianti di colore (bianco, antracite e corten) e in due altezze.

Insomma, un Euroluce che avrà molto da raccontare, di nostro. E con la sensazione di avere, oggi come non mai, una luce nel nostro DNA che non vediamo l’ora di condividere con voi.

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Alla casa di ringhiera ci si arriva con il tram https://www.rossinigroup.it/blog/alla-casa-di-ringhiera-ci-si-arriva-con-il-tram/ https://www.rossinigroup.it/blog/alla-casa-di-ringhiera-ci-si-arriva-con-il-tram/#comments Thu, 21 Mar 2019 13:31:25 +0000 https://www.rossinigroup.it/blog/?p=2018 Rossini e Milano, storia di un grande amore nato quasi un secolo fa. Un mondo che si gira in tram, prima riscoprendo le radici, poi respirando tutta la luce del design.

Con il progetto dello stand a Euroluce (firmato dallo studio Lascia la Scia) abbiamo scelto di richiamare le radici, anche fisiche, alle origini del mondo Rossini Illuminazione. Tutto è nato in un’operosa Milano del ’29, una Milano in bianco e nero dove fatica e speranza convivevano nei quartieri più popolati e nelle celebri case di ringhiera che ospitavano famiglie unite dal mutuo soccorso del buon vicinato. Un palcoscenico ricco di personaggi famigliari: i venditori porta a porta di ghiaccio, i primi orientali con stendini di cravatte e foulard, gli addetti allo spegnimento delle lampade a gas, e così via.

Case piccole, lunghi balconi, minuscoli bagni esterni e cortili condivisi dove i più fortunati potevano lasciare la bicicletta, un vero lusso a quei tempi. Sembra impossibile, ma vicino al ponte della Ghisolfa si coltivavano i gigli da vendere al mercato e poco lontano c’era la vera campagna, con le fattorie dove comperare uova e latte appena munto.
E poi naturalmente il Duomo e la Galleria, i quartieri malfamati, le zone d’elite, le gite domenicali con l’abito buono e il caffè al bar come evento eccezionale. Ai ghisa (i vigili della polizia municipale) a Natale si lasciavano i regali ai piedi della pedana dove salivano per dirigere il traffico, perché di traffico, a Milano, ce n’è sempre stato parecchio, anche prima del boom economico degli anni Sessanta. I navigli erano affollati dalle imbarcazioni e sulle chiatte si potevano vedere casse riportanti il marchio A Ufo, cioè Ad usum fabricae: se il materiale era destinato alla costruzione del Duomo, allora non era soggetto al dazio… e questo ha dato origine al detto milanese “a ufo”, ovvero “a scrocco”.

Si potrebbe continuare all’infinito sulla scia nostalgica di una serenità semplice e perduta, ma anche sull’impegno di sbarcare il lunario imparando ad arrangiarsi; per ora invece ci focalizziamo sugli elementi che hanno ispirato pianta e alzato del nostro spazio espositivo ad Euroluce 2019, perché per noi rappresenta un’occasione importante per creare un momento di incontro allargato, con gli addetti ai lavori prima di tutto e con il nostro pubblico in generale. Dunque, abbiamo scelto un’ambientazione che si ispira alla di casa di ringhiera, mentre il tram sarà il nostro simbolico mezzo per fare un giro nel mondo Rossini dal 1929 ad oggi.

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Nelle case di ringhiera si sviluppavano veri e propri universi in miniatura dove la vicinanza rafforzava – nel bene e nel male – i legami. Spesso si sentiva cantare, chiacchierare, alzar la voce… e il concetto di privacy non era proprio considerato fondamentale. Si parla quindi di condivisione, di rapporti personali, di storie intrecciate di generazione in generazione; tutto questo ci è sembrato molto vicino alla nostra storia. A ben vedere, anche nella vita di un marchio ci sono passaggi generazionali, storie di idee e prodotti, persone legate da un minimo-massimo comune denominatore, ci sono rapporti speciali fatti di amicizia e lavoro, ma anche momenti di disaccordo, perché no.

Intorno ad un’idea di cortile si snodano le nicchie espositive che ospitano le famiglie di prodotti; al centro uno spazio di aggregazione ed un allestimento che cita le famose ringhiere con i vasi di fiori, i tavoli e le sedie delle trattorie, sui muri le immagini in bianco e nero degli scorci della città. Come elemento scenografico, la pianta di Milano, già utilizzata come spunto “Made in Milano” nell’ultimo catalogo TECH; poi l’immagine di un tram classico, che ancor oggi rappresenta uno dei mezzi più utilizzati dai milanesi, abituati a muoversi con il trasporto pubblico, che conoscono a memoria in quasi tutte le fermate. In questa pianta si snodano simbolicamente le tappe della nostra storia, una cronaca molto personale che sottolinea i passaggi più importanti e le curiosità, passando per le persone, i prodotti e le novità, alle quali dedicheremo un altro articolo.

Ma ecco cosa ci raccontano le progettiste dello studio Lascia la Scia:

“La nostra idea è nata da una suggestione emersa dagli incontri con l’azienda Rossini illuminazione e da una frase che campeggia sul sito istituzionale ‘Dal 1929 la passione per la luce abita qui’. Abbiamo quindi voluto creare una casa nella quale abita la luce e dove si sviluppa la storia di RossiniGroup, che quest’anno oltre a presentare in fiera i prodotti in collezione, celebra anche l’importante anniversario dei novant’anni. E allora quale miglior elemento per raccontare l’abitare se non la casa? E quale tipologia edilizia è tanto milanese e tradizionale se non la casa di ringhiera? Vogliamo così ricordare il carattere elegante e la spazialità introversa di Milano, celebrando la sua struttura urbana di cortili chiusi e nascosti, tutti da scoprire.
Lo stand si snoda attorno ad un cortile, sul quale affaccia la balconata tipica della casa di ringhiera. Diventa così l’ambientazione perfetta per i prodotti della collezione outdoor e segue un percorso espositivo organizzato per poter proporre con la giusta enfasi le nuove collezioni e al contempo narrare la storia dell’azienda, non solo incentrata sul passato ma proiettata verso il futuro.
Milano è interpretata nel suo contrasto continuo tra artigianato e fabbrica tra innovazione e tradizione, tra materiali tradizionali accostati ad altri tech.
Le tonalità cromatiche di base dello stand e l’uso dei materiali fanno risaltare i volumi espositori dei prodotti: colori diversi per identificare le diverse applicazioni e tipologie delle collezioni in esposizione. Con questo progetto abbiamo voluto trasmettere la solidità di un gruppo italiano, storico all’interno del mercato di riferimento e allo stesso tempo proiettato verso un futuro con sempre maggiore specializzazione e customizzazione del prodotto.”

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Il nostro Novantesimo si legge Nove Punto zero https://www.rossinigroup.it/blog/il-nostro-novantesimo-si-legge-nove-punto-zero/ https://www.rossinigroup.it/blog/il-nostro-novantesimo-si-legge-nove-punto-zero/#comments Tue, 19 Mar 2019 11:25:36 +0000 https://www.rossinigroup.it/blog/?p=2010 1929 + 2019 = 90. Ebbene sì, abbiamo raggiunto un traguardo aziendale davvero importante;
e ora ci domandiamo come – ma soprattutto perché – festeggiarlo.

Iniziamo dal “perché”: partiamo dal significato della parola evento.

/e·vèn·to/
sostantivo maschile

  1. 1.

Fatto o avvenimento che già si è verificato o che può verificarsi, di solito determinante nei confronti di una situazione oggettiva o soggettiva: giudicare dagli e.; aspettare gli e.; sfidare gli e., affrontare con grande coraggio pericoli e avversità; e. memorabile, fatto o avvenimento di grandissima importanza, degno di essere ricordato.
Nel nostro caso la definizione più calzante è la “e”: avvenimento di grandissima importanza, degno di essere ricordato.

Otello Rossini
Otello Rossini

Naturalmente per tutti noi i novant’anni dell’azienda racchiudono tanta storia, soprattutto famigliare, e tanta luce. Una luce che ha illuminato quasi un secolo di fatti, di luoghi e di persone che in modi e tempi diversi hanno contribuito a creare la Rossini (Illuminazione) che conosciamo oggi.

Perché festeggiare dunque? Prima di tutto per un riconoscimento verso chi per primo ha creduto in un’idea di lavoro proprio, portandolo avanti nonostante tutto, guerra compresa. Grazie allora a Otello Rossini, che il 4 ottobre del ’29 si trasferisce dal Veneto nel capoluogo lombardo e inizia un piccolo commercio che nel giro di pochi anni diventa un negozio in via Melzo, con i primi lampadari artistici di Murano.

Grazie a Eugenio Rossini, che con il cugino Angelo raccoglie l’eredità e dà nuovo impulso alla “ditta”, facendola crescere negli spazi, nei prodotti e nei numeri prima di lasciare la direzione a Ruggero Rossini, figlio di Angelo. E a seguire ecco le nuove generazioni… ma di questo parleremo più avanti.

La spinta a celebrare questo avvenimento proviene da tanti altri perché. Ad esempio, vorremmo leggere il Novantesimo come un punto di partenza e non come traguardo alla fine della gara… sarebbe scontato e limiterebbe i progetti, i sogni, le idee che ancora ci muovono. Vediamo il concetto di Novantesimo spostarsi ad un altro livello, non solo come pezzo di storia museale ma come spinta ad aggiornamento totale e continuo. Se volessimo parlare di quale risultato hanno prodotto tanti anni di attività e l’avvicendarsi di tre generazioni in mercati sempre più particolari, potremmo utilizzare questo termine: consapevolezza.

La consapevolezza, un altro perché importante: tutta la storia pazientemente costruita, tessera dopo tessera, oggi porta ad una visione più chiara e condivisa; le idee sono più nette, la visione più ampia, le scelte – anche se non sempre vincenti – tutte utili ad andare avanti, imparando da ogni lezione. Lo sa bene chi c’è oggi al timone del Gruppo: Elisa, Dario e Marco, un sorprendente caso di suddivisione di ruoli e competenze tra fratelli e un’età media che qualche volta ha sorpreso l’interlocutore: “non immaginavo foste così giovani”. Anche grazie a loro, oggi il Gruppo è fortemente calato nella realtà di mercato, senza però dimenticare radici che ancora si sentono, per fortuna. Sono proprio queste radici che fanno pensare al Novantesimo come ad uno spartiacque fra gli anni dedicati alla “messa a punto” di un organismo anche complesso ed oggi, dove ogni pedina è collocata in maniera – quasi – perfetta.

Bene, stabilito che questo Novantesimo deve essere dinamico, mai autocelebrativo, rivolto a tutto il nostro mondo e denso di significati, come battezzarlo ufficialmente? Cosa ricorda il numero 90? Tantissime cose! Lo ritroviamo nel lotto e nell’astronomia, nella matematica e nella chimica, nel divertimento e nello sport… il 90 c’è sempre e ha un significato preciso. Poi però abbiamo pensato al rilascio continuo di aggiornamenti in ambito digitale e il “Nove Punto Zero” ci è sembrato ben rappresentare il collegamento con la ricerca, la tecnologia, il futuro. Da numero statico a numero dinamico destinato a mutare, di pari passo con il marchio Rossini e tutto ciò che rappresenta.

Azienda Rossini
Azienda Rossini

Come applicare quindi il concetto 9.0 alle attività dell’anno/anniversario? Con un progetto visivo che ci accompagnerà per tutto il 2019 negli eventi istituzionali, come Euroluce, e nella comunicazione social e commerciale interna ed esterna. Per prima cosa abbiamo voluto dedicare un marchio speciale all’anniversario, che potesse connotare un po’ tutto attraverso i numeri delle date. Poi abbiamo disegnato, non senza fatica data la mole di materiale, un percorso composto da tante tessere che (non necessariamente in ordine cronologico perché ci si dilungherebbe forse troppo), alla fine daranno un quadro dei momenti salienti a beneficio di chi è un po’ curioso e vuole conoscere non solo i fatti ma anche qualche aneddoto e qualche curiosità.

Sui canali social, per esempio, rilasceremo una tessera dopo l’altra fino ad arrivare alla data finale che culminerà in una festa autunnale vera e propria, un’occasione per ritrovarci fra colleghi, amici, clienti e fornitori, partner e – perché no – anche con qualcuno della (stimolante) concorrenza. Sul nostro sito ci sarà una sezione dedicata, dove man mano andremmo a comporre tutte le tappe del viaggio nel mondo Rossini, con il fil rouge della “milanesità”, perché Milano è stata ed è tutt’ora la città di riferimento per la famiglia e l’impresa Rossini che, pur non dimenticando le origini, nella metropoli lombarda ha trovato le idee e i ritmi giusti per crescere. Il nostro mezzo di trasporto in questo metaforico viaggio? Il classico tram ovviamente! Perché ha saputo attraversare indenne quasi un secolo di binari, al ritmo dell’inconfondibile scampanellio.

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Lo spazio per la luce https://www.rossinigroup.it/blog/lo-spazio-per-la-luce-2/ https://www.rossinigroup.it/blog/lo-spazio-per-la-luce-2/#comments Tue, 14 Apr 2015 10:25:48 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=361 La più importante fiera del comparto illuminotecnico ospita quest’anno RossiniGroup con uno stand che colpisce per la particolarità delle finiture e della struttura.
Un allestimento articolato che capovolge la tradizionale concezione del punto luce, con strutture metalliche che scendono dall’alto e ingabbiano i corpi illuminanti, portandoli talvolta a pochi centimetri da terra. I volumi si accendendo di personalità, di design moderno e accattivante, con i prodotti 929MILANO, di linee essenziali e pure con la produzione di Plexiform, che in fiera presenta i suoi nuovi modelli di punta. Progetto allestimento di Cerquiglini & Rossi Studio.

INFO >

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Rossinigroup ad Euroluce! https://www.rossinigroup.it/blog/rossinigroup-ad-euroluce/ https://www.rossinigroup.it/blog/rossinigroup-ad-euroluce/#comments Mon, 13 Apr 2015 10:20:56 +0000 http://rossinigroup.it/blog/?p=357 Prima volta di RossiniGroup ad Euroluce.
Il gruppo si consolida sempre più come holding a livello internazionale, forte della base storica di Rossini Illuminazione, che ora ha raggiunto il traguardo degli 85 anni di età, mischiata alla sapienza tecnica di Plexiform, con una rinnovata e moderna sede a Liscate, insieme all’aggiunta fresca e di design di 929MILANO, brand presentato l’anno scorso in occasione di Light+Building 2014 e che quest’anno fa la sua comparsa ufficiale sulla scena italiana

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